PIANO DI AUTOCONTROLLO COVID-19 SICUREZZA

Sanificazione Camere Diplomatic

Per la Vostra sicurezza, le camere vengono sanificate così!

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SINTESI DELLE PROBLEMATICHE

1) LAYOUT

  1. Reception: profilazione d’ingresso doppia sui due lati
  2. Back office: presenza massima una persona
  3. Sala direzione: presenza massima 1 persona più due persone in front
  4. Sala riunioni principale: presenza al tavolo due persone; file di sala con distanziamenti di 1 metro fra i profili delle sedie (lato/ante/retro). Totale generale 20 posti (compreso postazioni al tavolo).
  5. Sala colazioni: distanziamento fra le persone 1 metro; distanze da calcolarsi fra i profili esterni dei tavolini o delle sedie calcolate con persone sedute; larghezza dei corridoi di passaggio: 1 metro; buffet non disponibile ai clienti, ma come servizio di prelievo da parte dei camerieri; obbligo di indossare mascherina chirurgica da camerieri e clienti; questi ultimi senza indosso solo al momento del consumo alimentare o se appartenenti, nella medesima postazione allo stesso nucleo familiare.

2) OPERATIVITÀ

  1. Bar: accesso contemporaneo ad una persona per volta con profilazione d’ingresso come alla reception; tavolini e poltroncine con lo stesso lay out della sala colazioni
  2. Ascensore stilizzo ad una persona alla volta con avviso scritto sulle porte esterne
  3. Mascherine chirurgiche indossate costantemente a meno di essere soli in spazi confinati o semiconfinati

3) OPZIONI CONSIGLIATE

  1. Gel disinfettanti e mascherine chirurgiche a disposizione all’ingresso
  2. Non mettere a disposizione biro, oggetti di scrittura, giornali e riviste, fornire materiale pubblicitario a richiesta.
  3. Disporre di fazzoletti di carta
  4. Dotare di asciugamani usa e getta nei bagni e non utilizzare getti d’aria

4) PULIZIA (V. PROTOCOLLO D’IGIENE)

  • Pulire quotidianamente con sanificante punti di contatto, mancorrenti, maniglie, pulsanti, rubinetti, tastiere
  • Spogliatoi: accurata pulizia ad ogni cambio turno con specificità sui punti di contatto, sanificazione con mezzi interni 1/2 volte la settimana
  • Condizionamento: la predisposizione con emissione di getti dall’alto comporta minori rischi di contaminazione: effettuare scrupolose pulizie dei filtri con scadenze più ravvicinate rispetto al normale protocollo; disabilitazione se getto solo con ricircolo (senza presa d’aria esterna)

5) PROCEDURE

Assenza per malattia: a) il lavoratore comunica che ha la Sars Cov2; b) utilizza la privacy e non comunica nulla.
Nel primo caso si autocertifica l’isolamento a domicilio e comunica l’avvenuta guarigione con certificazione medica di "avvenuta negativizzazione".

6) GENERALITÀ

  1. L’uso di guanti ha uno scopo igienico, ma non elude il comportamento di lavarli da indossati e, se non gettati, sanificarli successivamente dopo ogni uso così come evitare di toccarsi occhi, naso, bocca. Il materiale dev’essere di plastica o vinilico. È opportuna la prescrizione di indossare guanti vinilici da parte dei bagagisti e manutentori durante l’attività specifica.
  2. Occhiali: sono preferibili quelli a lente che hanno anche funzione protettiva rispetto a quelli con lenti a contatto che permettono una funzione veicolare
  3. Mascherine: per provarne la funzionalità effettuare una prova empirica accendendo una fiammella dava e soffiando, se si spegne, non sono idonei.
  4. Temperature: il lavoratore che rilevasse o a cui fosse rilevata una temperatura superiore a 37,5°, deve interrompere il lavoro, isolato e successivamente rinviato al domicilio con tempi susseguenti come descritto al punto 5). La gestione può avvenire con un’autocertificazione iniziale, salvo condizione contraria, di misurazione alla partenza con valori inferiori a quello indicato, che vale per sempre, in alternativa misurazione all’ingresso con termoscanner per "uso umano" e non "industriale" oppure a infrarossi auricolare per evitare spese eccessive.
  5. Evitare di proporre usi promiscui dotando, ad esempio, minibar in camere da letto di bibite in sole lattine e non bottigliette, evitando bicchieri di vetro; se nelle camere sono presenti bollitori per the/caffè igienizzarli ad ogni cambio cliente
  6. Autorimessa: l’ingresso ed il posizionamento delle auto va fatta dal cliente; in caso di sua impossibilità sostituirlo dopo igienizzazione di leva cambio e volante

7) ASPETTI PARTICOLARI

  1. Locali tecnici: operare una persona alla volta in ogni locale confinato, se necessita la presenza di più operatori contemporanei, indossare una mascherina chirurgica e guanti: affiggere cartello informativo alle porte d’ingresso ad uso di personale estraneo all’azienda
  2. Materiale di cortesia in camera: limitarlo al massimo (guest directory con una biro), no frutta e dolciumi, dotare di bicchieri di plastica sigillati
  3. Lavanderia: presenza massima di quattro persone, più un operatore per asporto e carico con mascherine indossate

FONTI INFORMATIVE

  • Dpcm 20/2,4/3, 11/3, 1/4,10/4,26/4 - DL 19/2020
  • Faq (Frequently asked questions) di riferimento
  • CONFARTIGIANATO PIEMONTE: Circolari Marzo/Aprile Prevenzione COVID
  • Documento tecnico INAIL Prevenzione Sars Aprile 2020
  • Refer Classi di Rischi sanità e assistenza sociale, Rischio ALTO
  • Classi ATECO, Settore R "sospeso", Cod.93 "sospeso"
  • Federalberghi Italiana, Federalberghi Piemonte: Documenti
  • Unione Industriale: Documenti Prevenzione Sars
  • DL 17/05/2020

PROTOCOLLO IGIENE

Al riguardo dell’igiene degli ambienti ci si deve attenere a quanto descritto e prescritto dalla L. 82/94 e dal DM 274/97.
Sono considerate 5 tipologie di attività:

PULIZIA
Riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato, sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza.

DISINFEZIONE
Riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di micoorganismi patogeni.

DISINFESTAZIONE
Riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi, sia perché molesti e specie vegetali non desiderate.

DERATTIZZAZIONE
Riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti ad eliminare la presenza di ratti e topi.

SANIFICAZIONE
Riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante attività di pulizia, di disinfezione ovvero mediante il miglioramento e il controllo delle condizioni di microclima per temperatura, umidità, ventilazione, illuminazione, rumore.

DESCRIZIONI OPERATIVE

Pulizia: è il primo passo che deve precedere ognuna delle attività sopra descritte
Sanificazione: con uso di detergenti specifici atti a distruggere batteri e agenti patogeni dannosi per la salute, ambienti con persone debilitate o con basse difese immunitarie, ospedali, ecc.
Igienizzazione (fase più accentuata della sanificazione): con uso di disinfettanti chimici e fisici (calore) che riducano il carico microbiologico su superfici piane o verticali; tali superfici devono essere prima ben pulite
Disinfezione: quando il procedimento garantisce la neutralizzazione del 99° dei batteri
Sterilizzazione: quando il procedimento garantisce il 100° della distruzione dei batteri (raggi UVA)

EMERGENZA COVID - 2
PROTOCOLLO PER SALE COLAZIONI/RISTORANTE E CUCINE

Calcolare un distanziamento fra profilo tavoli o profilo sedie/poltroncine estratte con persona seduta di 1 metro.
Postazioni di 2 persone in front ad ogni tavolino rotondo e di 4, controllare distanziamento laterale e frontale delle persone non inferiore a 1 metro.
Non tenere costantemente sui tavoli: acetoliere, saliere, pepiere, condimenti, portastecchini, cestini del pane, vasetti di fiori, portabustine per the/caffè, coppette con appetizer o amusebouche, bottiglie di vino e acqua, menù; preferibilmente non tenere singole lampade da atmosfera appoggiate al tavolo.
Il personale di sala deve indossare costantemente mascherine chirurgiche così come i clienti sino al loro accostamento al tavolo per la consumazione (invitare a farlo). Le mascherine non sono obbligatorie indossate in caso di gruppo familiare.
Al buffet, se allestito, possono accedere solo i camerieri di sala che devono servire al tavolo.
Sostituire piatti, bicchieri, posate, tovaglioli (se non di carta usa e getta) ad ogni cambio commensale.
Sanificare postazioni ad ogni cambio cliente.

CUCINA
Gli operatori devono indossare costantemente mascherina chirurgica e mantenere nel limite del possibile una distanza di 1 metro durante il lavoro.
Se necessita l’uso di guanti preferibili quelli in lattice o vinilici senza trascurare comunque il lavaggio frequente. Sostituirli nel passaggio da lavorazioni alimentari a quelle di pulizia.


GESTIONE DEI PROTOCOLLI DI IGIENE
Qualora si decida o si sia obbligati ad eseguire un processo tra quelli descritti ci si deve attenere esattamente alla formulazione della parola indicata (se richiesta una sanificazione o una disinfestazione, ecc.) per richiedere la prestazione precisa e non altre non necessarie.
Ad esempio al momento della stesura del presente documento non è in previsione per gli alberghi, ma lo è per locali di abbigliamento e calzature.
Ogni situazione va valutata singolarmente sullo stato dei locali, il tempo del loro abbandono, le previsioni di occupazione, il costo economico.
In ogni caso l’esecutore deve garantire per iscritto l’esecuzione del lavoro nel rispetto delle leggi sopra citate.

La prevalenza degli interventi che vengono proposti riguarda l’ozonizzazione.
Al proposito è importante conoscere alcuni aspetti.
L’ozono 03 è un allotropico dell’ossigeno a forte potere detergente e che interferisce come antinfiammatorio e nella produzione di globuli bianchi; sapendo che questi sono gli antagonisti del virus nel corpo umano il suo uso ha una duplice funzione. Va però usato con molta cautela in quanto è esplosivo allo stato liquido, va prodotto al momento, è velenoso per gli esseri viventi, per questo gli ambienti in cui viene generato devono essere liberati al massimo con eliminazione di piante ed altri vegetali. Dato il potere ossidante disinfettante in generale la migliore produzione è a Celle Siemens. La sua efficacia è massima per presenza di tessuti, alimenti, spore e muffe.
L’ambiente va successivamente arieggiato.

L’ozonizzazione dato che non necessita di una ripetizione a tempi brevi dev’esser preceduta da una igienizzazione come sopra descritta con passaggi a contatto (maniglie, porte, rubnetti) sulle parti più facilmente toccabili.
La presente descrizione ha carattere generico e dev’essere gestita dopo un confronto valutativo.

24/04/2020
L’RSPP
Dr. Fabrizio Araldi

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